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May 31, 2026
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FAQ

jan 1, 1791 - Francesco Galeazzi

Description:

Elementi Teorico pratici di Musica

"Del Maneggio dell ' Istromento , e sia del modo di ben situare le braccia , le mani , e le dita , acciò più pronte , ed atte siano al loro ufficio .

REGOLA I. Si posi il Mento sul lato manco del Violino , cioè dalla parte del Cordone , precisamente accanto alla Cordiera , o Codetta , e non dalla parte opposta .
REGOLA II. Si deve tenere il piano del Violino non orizzontalmente , o per piano , ma inclinato , e un poco rivolto verso il volto del Suonatore in modo , che il cordone resti in alto , ed il Cantino a basso .
REGOLA III. Non si tenga il manico del Violino nè troppo alto , nè troppo basso , ma in modo che corrisponda a un di presso in mezzo al petto.
REGOLA IV. Il manico del Violino , non deve tenersi in fuori , cioè fuor del corpo del Suonatore , ma si bene in dentro verso il petto in modo tale , che una linea retta che cominciasse dalla superficie esteriore della mano che regge il Violino , e passasse in contatto della fascia di esso dove più sporge in fuori , venga a cadere direttamente in mezzo al petto.
REGOLA V. Il gomito del braccio sinistro deve tenersi ben piegato , e voltato in dentro al possibile anche appoggiandolo sul corpo , se bisogna .
REGOLA VI. Il nodo del Carpo , o sla la giuntura che unisce la mano al braccio , deve tenersi assaissimo piegata in dentro , e la palma della mano non deve toccar punto sotto al manico , ma starne al possibile lontana .
REGOLA VII. Deve tutta la mano trovarsi col rovescio molto rivolto verso il corpo del Suonatore infuori del manico .
REGOLA VIII. Situata che sia la mano al suo giusto sito, non si deve mai rimuovere di un sol punto (eccetto nella mutazione de' portamenti); ma solamente avanzare , o retrocedere le sole dita , secondo le varie occorrenze , senza che la mano punto , o poco si muova .
REGOLA IX. Si deve poggiare il manico del Violino non precisamente in fondo all'incavo, che giace tra il pollice, e l ' indice, ma in modo tale che piuttosto poggi sul pollice, che sull'indice , osservando che tra l'incavo suddetto , ed il manico , vi sia uno spazio vacuo da poterci passare almeno un dito .
REGOLA X. Non si deve impiegare molta forza nello stringere fra le dita il manico , ma anzi tenerlo colla possibile leggerezza
REGOLA XI. Si tengano sempre tutte le dita sopra le corde , non mai fuori di esse.
REGOLA XII. Non si devono calcare le dita sopra le corde più del bisogno ; ma solamente quanto basta, acciò la vibrazione della porzione di corda, che si stende dal dito al ponticello, non si comunichi alla porzione intercetta tra il Capotasto , ed il dito .
REGOLA XIII. Devono le dita situarsi sopra le corde ben perpendicolarmente , e di punta , e non obliquamente , ed a traverso .
REGOLA XIV. Le dita devono pochissimo alzarsi dalle corde nell'atto che si suona , e basta solo che non le tocchino .
REGOLA XV. Si terrà per regola fissa , e stabile di tener sempre le dita sopra le corde , nè alzarle mai senza necessità : come ancora di lasciar fisse sopra le corde quelle dita che possono servire sebbene vi siano delle note in mezzo .

Del Maneggio dell'Arco .

REGOLA I. Il braccio che sostenta l'Arco non dee stare nè troppo alto, nè troppo basso , ma in una posizione naturale , come farebbe in ogn'altra indifferente azione ( b ) .
REGOLA II . La mano , il gomito , e tutto il corpo del braccio che sostien l'arco , deve trovarsi nel medesimo piano , come volgarmente dicesi , tutto a un paro .
REGOLA III Si dee prender l'Arco non totalmente colla punta delle dita , ma colle dita stese in situazione naturale , osservando che tutto il naso resti fuori della mano dalla parte del dito mignolo.
REGOLA IV. Il pollice si tiene fotto la bacchetta dell'arco per sostenerlo ; l'indice , che deve esser più avanzato del pollice serve ad accrescerne , o diminuirne la forza , e l'altre dita servono per regolarlo.
REGOLA V. Si devono accomodare le dita che sostengono l'arco in guisa , che il pollice corrisponda al di sotto immediatamente del secondo dito , cioè al medio , e se si voglia talora accrescer la forza , si retrocederà un poco il pollice , cosicchè s'avvicini alla direzione del terzo , o anulare .
REGOLA VI . Non si deve stringer l'arco tra le dita con gran forza , ma leggermente .
REGOLA VII . Si può permettere al braccio che regge l'arco qualche movimento dall'alto al basso , o all'opposto , ma resta onninamente vietato ogni movimento laterale , o per piano alla porzione superiore del braccio , di modo che la giuntura di esso braccio deve esser quasi snodata , e piegarsi facilmente , dovendo lei sola far tutto il giuoco senza comunicare punto del suo moto alla parte superiore dei braccio .
REGOLA VIII . L'arco deve strisciare sopra le corde in una direzione affatto ad esse perpendicolare e perfettamente parallela al ponticello , deve dunque guidarsi ben diritto , nè mai voltare obliquamente la punta verso le dita , o dalla parte opposta .
REGOLA IX . Nel fare un arcata in giù si deve cominciare a posar l'arco sopra le corde due buone dita lontano dalla mano , che lo sostiene , e stenderlo fino alla punta , e viceversa facendo l'arcata in su si comincierà un dito lungi dall'estremità del pelo , e spingendolo , si farà giungere fino a due dita lungi dalla mano .
REGOLA X. Nel cominciare l'arcata in giù , le due giunture del gomito , e della mano devono volgersi per un verso affatto opposto . La giuntura del braccio deve restar molto piegata in dentro , facendo un angolo molto acuto , e la mano deve voltar molto in fuori , così che la lunghezza del pollice resti parallela alla direzione delle corde .
REGOLA A XI . Quando l'arcata in giù è terminata, la curvatura del braccio , e della mano deve formare quasi un perfetto semicircolo , onde la mano si troverà un poco dentro .
REGOLA XII . Nel tirar l'arco sarà dunque necessario far sempre colle giunture del braccio , e della mano due opposti moti ; nell'arcata in giù si verrà a poco a poco aprendo la giuntura del braccio , e rivoltando in dentro la mano , e nel respingerla in su , si verrà rivoltando in fuori bel bello la mano , e richiudendo il braccio .
REGOLA XIII . Si dee tener l'arco colla bacchetta un poco inclinata verso le corde dalla parte della tastiera , cosicchè il pelo resti rivolto verso il ponticello , e tanto più si dovrà inclinare , quanto l'arco farà più pesante.
REGOLA XIV . Si dee sempre suonare coll'arco nel medesimo punto delle corde , e non portarlo , o lasciarlo cadere in sua balia a verso il ponticello , o verso la tastiera , ed il sito più proprio è a un dipresso sopra il termine , o estremità degli S. , o aperture del coperchio del Violino ."

p. 84 - 101

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30 Apr 2024
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Date:

jan 1, 1791
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